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23 SETTEMBRE 2015
ASSOBIRRA PRESENTA “PER ME UNA BIRRA” LA WEB APP DEDICATA ALLE DONNE CHE AMANO LA BIRRA

Comunicato stampa:

“PER ME UNA BIRRA”, LA WEB APP DEDICATA ALLE DONNE CHE AMANO ACCOMPAGNARE I LORO PIATTI PREFERITI CON UN CALICE DI BIRRA (0,20 L)

50 ABBINAMENTI DI TENDENZA,  ALL’INSEGNA DEL GUSTO E DEL BENESSERE

Mercoledì 23 settembre 2015 — AssoBirra presenta la web app di “Birra io t’adoro”, “Per me una birra” (www.permeunabirra.it), pensata per le giovani donne under 35 che amano gustare questa bevanda senza rinunciare a mantenersi in forma. 50 ricette selezionate e interpretate da un team di esperte e abbinate a un calice (0,20 l) della birra giusta, in un viaggio alla scoperta della nuova tendenza foodie che sa mettere d’accordo gusto e bilancia e sancisce il cambiamento di un’epoca. Perché la birra oggi è sempre più donna: 6 su 10 la consumano regolarmente e il 43% beve birra perché si abbina bene al cibo. Per ogni abbinamento (dalla pasta alla carne, dal crudo al pesce, fino alle ricette vegetariane e alla pizza) oltre alla ricetta anche l’indicazione delle calorie totali e un commento nutrizionale. L’iniziativa sarà online dal 23 settembre e potrà contare sulla testimonianza di una appassionata d’eccezione come la campionessa di tuffi Tania Cagnotto.

Giovani, amanti della buona cucina, ma sempre attente alla linea. Non rinunciano ad essere trendy a tavola, come nella vita, senza mai apparire sopra le righe, proprio come la loro bevanda preferita: la birra. È a questa generazione di donne, le cosiddette Millennials, che “Birra io t’adoro” dedica la web app “Per me una birra”, pensata per raccontare le nuove tendenze gastronomiche della cucina italiana contemporanea che piace alle donne (dal crudo, al vegetariano, alla pizza gourmet, tra ingredienti di una volta e ricette fusion) in 50 piatti accompagnati dalla birra, bevanda simbolo di gusto e leggerezza.

Sei donne su dieci, infatti, la bevono con regolarità (da una a 3 volte a settimana), come rivela una ricerca NextPlora-AssoBirra, “Le donne che bevono birra: consumo e vissuto”, realizzata su un campione di 300 donne rappresentativo della popolazione nazionale tra i 18 e i 35 anni. Per 3 su 10, inoltre, è la bevanda alcolica preferita. Tratti tipici femminili nel consumo di birra sono la moderazione (con solo 14 litri pro capite sono le ultime in Europa) e il consumo a pasto (il 43% beve birra perché si abbina bene al cibo). Queste donne amano la buona tavola ma senza estremismi (l’82% si definisce una buongustaia, il 79% non resiste alla tentazione della buona tavola ma il 62% fa attenzione a mangiare equilibrato, il 61% segue la dieta mediterranea e solo il 15% usa prodotti dietetici): Apprezzano la birra e la conoscono meglio delle loro mamme e zie (20 anni fa solo 2 italiane su 10 si avvicinavano a questa bevanda) eppure sono ancora vittime di alcuni pregiudizi. Da un lato, una su 2 (54%) sa che è fatta solo con ingredienti naturali e molte ritengono che sia più naturale del vino (60% vs 30%). D’altra parte, pensano ancora che sia meno adatta del vino ad una dieta bilanciata (25% contro il 65% della bevanda di Bacco). Ed è ancora alta la percentuale di quante ritengono, erroneamente, che faccia ingrassare (49,9%) e che sia troppo calorica (47%), mentre per il 27% la birra non sarebbe parte della dieta mediterranea.

“Per me una birra”, una guida ai menù più amati dalle giovani foodies
La risposta a questa passione per la birra e ai falsi miti duri a morire arriva dalla web app AssoBirra “Per me una birra”, online sul sito www.permeunabirra.it (ma cliccabile anche dal sito AssoBirra Birraiotadoro.it). Uno strumento di servizio per le donne realizzato da un team tutto al femminile di esperte di cibo&lifestyle, che ha selezionato e rielaborato 50 ricette contemporanee e classici rivisitati, accompagnandoli a un calice da 0,20 l della giusta birra, la bevanda da pasto che più di tutte incarna il fenomeno foodie. Dalla blogger e food reporter Sandra Salerno, che ha scelto i piatti, alla chef e consulente Stefania Corrado, che li ha interpretati, il tutto condito dai consigli nutrizionali della specialista in Scienza dell’alimentazione Evelina Flachi e arricchito dalle foto evocative delle ricette realizzate dalle fotografe specializzate in food Francesca Brambilla e Serena Serrani.

Assobirra: “il consumo femminile di birra? il simbolo di un cambiamento generazionale”
“La generazione delle Millennials – spiega Filippo Terzaghi, direttore di AssoBirraè stata capofila di un cambiamento di approccio epocale nei confronti della birra. La web app “Per me una birra” rispecchia i gusti della donna moderna, portavoce di un nuovo modo di vivere e pensare la gastronomia italiana. Anche per questo abbiamo voluto un team di donne per la selezione di 50 ricette della cucina italiana contemporanea, che l’abbinamento con la birra reinterpreta e valorizza. Il formato che abbiamo scelto è la “birra piccola” da 0,20 l, la quantità più indicata dagli esperti per un consumo prudente e consapevole di alcol, oltre che il formato più gettonato dalle italiane. Nel raccontare la naturalità e la leggerezza di questa bevanda e la sua versatilità con i piatti più amati dalle italiane, AssoBirra ne raccomanda il consumo di birra a pasto o a ridosso del pasto. Un approccio responsabile alla birra è compatibile con uno stile di vita attivo, attento alla salute e al benessere”.

Sapori, abbinamenti e calorie: a ogni donna la sua ricetta ideale
“Per me una birra” è un motore di ricerca semplice e intuitivo che dà la possibilità di navigare attraverso 7 categorie veggie, crudo, dal mondo, pasta, carne, pesce, pizza – e permette di scegliere quella più adatta al nostro stile di vita e alle esigenze del momento.
Ogni ricetta è associata alle calorie corrispondenti (suddivise in: “meno di 400 kcal”, “tra 400 e 600” e “oltre 600”, incluso l’apporto della birra indicata per l’abbinamento) e a diverse occasioni della giornata: la pausa pranzo, l’aperitivo del venerdì con le amiche, la cena del sabato o il pranzo della domenica. E infine, per le native digitali, è stata pensata anche una sezione social che racconta il mondo della birra in 10 tweet, da condividere sulle proprie piattaforme online.

7 stili di birra per 50 piatti trendy della cucina italiana: un “matrimonio” sano e naturale
Gli stili protagonisti della web app “Per me una birra” sono quelli più facilmente reperibili sul mercato:
le più classiche birre chiare (Lager e Pils), quelle di frumento (Blanche, Weizen), la struttura di Bock e Abbazia, passando per l’universo delle Ale. Ognuna di queste birre, servita alla corretta temperatura e con la giusta quantità di schiuma, contribuisce a riscoprire i sapori (vecchi e rivisitati) dei 50 piatti più amati dalle giovani italiane, che non sfigurerebbero nel menù di un ristorante, facili da replicare in casa per una serata speciale con le amiche… o per una “schiscetta” tutta gusto e leggerezza da portare in ufficio per la pausa pranzo.
Ad esempio un primo piatto fusion come i Tubetti di Gragnano, ragù di coniglio al profumo di timo e curry thailandese” si sposa bene con i profumi di una Blanche, per un totale di 556 kcal. Il sapore speziato di una Weizen  arricchisce una pausa pranzo light con “Sarde in saor e aspretto di pomodoro”, 465 calorie totali che uniscono al piacere di una birra gli Omega 3 delle sarde e la vitamina C e il licopene dei pomodori. Mentre se preferiamo un piatto di pesce raffinato e allo stesso tempo leggero, possiamo provare a cucinare le “Patate viola al vapore, panna acida e caviale” da mettere vicino al luppolo di una Pils, per un totale di sole 350 Kcal. Un altro assaggio veloce e chic è il Salmone affumicato, pane nero, burro demi-sel, aneto e chips di barbabietola, ottimo con la grinta di una Bock rossa e 339 kcal a porzione in tutto. Mentre con un crudo come la Tartare di bufala e crudo di asparagi una Strong Lager esalta la nota ferrosa degli asparagi, tanto ostica per il vino… in 460 calorie.
E che dire del classico Pizza&birra, l’abbinamento preferito dalle donne (49%) per la cena fuori del sabato sera? Nella web app c’è una sezione dedicata… con licenza di sfiziosità: la Blanche è perfetta con la “Focaccia con chévre, rape rosse e noci”: solo 455 kcal e il piacere di una birra sposa “superfoods” come rapa rossa e noci, ricchi di minerali, antiossidanti e fibre.

Evelina flachi: “la birra non ingrassa e va a braccetto con gusto e benessere”
Oggi per mantenere il benessere e prevenire problemi comuni di salute, – dichiara Evelina Flachi, specialista in Scienza dell’alimentazione – è possibile coniugare gusto e leggerezza anche nelle ricette abituali. Gli abbinamenti scelti per la web app ‘Per me una birra’ ricordano e rivisitano i sapori della tradizione, con qualche ‘incursione’ in altre culture alimentari, e danno alle donne la possibilità di capire come mantenere la forma a tavola senza rinunciare al piacere di un buon piatto. E a tavola un bicchiere di birra sta benissimo. Anche perché non è vero che la birra ingrassa, come ancora credono alcune donne. L’aumento di grasso dipende, semmai, da un eccesso di calorie totali assunte nella giornata rispetto ai propri consumi abituali. E la birra ha valore calorico medio che può non incidere su questo problema”.

Tania Cagnotto: “birra, un piacere che mi posso concedere, specie nel weekend. basta non esagerare…”
A confermare che ormai in Italia la birra è donna arriva la testimonianza di una “Millennial” d’eccezione come Tania Cagnotto, (v. comunicato stampa) campionessa di tuffi che tra una medaglia e l’altra non si nega il piacere di un calice di birra. “Amo la birra e mi piace berla in diverse occasioni, dall’aperitivo con gli amici stuzzicando finger food, oppure davanti a una pizza, al ristorante o a casa. Durante la settimana ho gli allenamenti e la bevo raramente, ma nel weekend una birretta è un piacere che ci sta, eccome! L’importante è berla con moderazione, perché parliamo comunque di una bevanda alcolica. Sicuramente berla in compagnia è ancora più piacevole: al mio ritorno in Italia dai fortunati Mondiali di Kazan, il mio compagno ha organizzato una festa a sorpresa per festeggiare le medaglie e abbiamo brindato proprio con la birra!”

“Birra io t’adoro”, una campagna social che racconta il gusto femminile della birra
La Web app “Per me una birra” fa parte della campagna di AssoBirra “Birra io t’adoro
”, con cui AssoBirra è tornata in comunicazione 30 anni dopo le storiche campagne con Renzo Arbore. L’iniziativa è dedicata alle giovani donne under 35 che amano il gusto naturale e leggero della birra e vive su un blog (www.birraiotadoro.it) e 5 profili social (Facebook, Twitter, YouTube, Pinterest e Instagram). Obiettivo di “Birra, io t’adoro” è raccontare il lato femminile della birra, far conoscere la storia di questa bevanda millenaria e creare cultura di prodotto con l’obiettivo di sfatare alcuni luoghi comuni ancora oggi duri a morire. Come tutte le iniziative di comunicazione promosse in questi anni da AssoBirra, muove nella direzione di una promozione della cultura della birra ispirata ad un consumo moderato, consapevole e responsabile. Ed è quindi specificatamente rivolta ai maggiorenni, che possono scegliere se acquistare e consumare legalmente le bevande alcoliche.

 

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